CONTINGENTE SCOLASTICO ALL’ESTERO PER L’A.S. 2024/25. LA DENUNCIA DELLA UIL SCUOLA RUA :TOTALMENTE DISATTESE L’80% DELLE RICHIESTE DI AUMENTO DA PARTE DELLA RETE SCOLASTICA ITALIANA ALL’ESTERO. NEGATI NUOVI POSTI DI SOSTEGNO NELLE SCUOLE STATALI ALL’ESTERO

CONTINGENTE SCOLASTICO ALL’ESTERO PER L’A.S. 2024/25. LA DENUNCIA  DELLA  UIL SCUOLA RUA :TOTALMENTE DISATTESE L’80% DELLE RICHIESTE DI AUMENTO DA PARTE DELLA RETE SCOLASTICA ITALIANA ALL’ESTERO. NEGATI NUOVI POSTI DI SOSTEGNO NELLE SCUOLE STATALI ALL’ESTERO

 

Le  proposte di modifica   del contingente scolastico all’estero per l’A.S. 2024/25,  illustrate nel corso dell’incontro dalla delegazione  Maeci, svoltosi in data odierna, sono inserite, a parere della Federazione Uil scuola Rua,  all’interno di un piano  di manutenzione ordinaria e riduttiva degli organici, accogliendo  soltanto in maniera marginale le  richieste pervenute dalle sedi consolari. Totalmente disattese  oltre l’80%  delle   proposte della  rete diplomatico-consolare  di aumento di dirigenti scolastici, docenti e  Ata, ( circa 93  unità ), fortemente richiesti per le loro competenze specifiche in supporto all’attività didattica svolta dalle nostre istituzioni scolastiche e culturali nel mondo. Pur valutando positivamente  il rafforzamento dell’organico della scuola primaria di Istanbul, in fase di statalizzazione, che rappresenta, a nostro parere, un segnale di forte discontinuità rispetto al passato, caratterizzato  da preoccupanti segnali di privatizzazione, riteniamo fortemente  sottodimensionato l’organico di sostegno, che dovrebbe invece essere potenziato  per garantire la necessaria assistenza  agli  alunni diversamente abili, delle nostre scuole statali nel mondo, da Addis Abeba, a Madrid, da Barcellona ad Atene e Istanbul.

A tal fine chiediamo al Maeci un immediato intervento atto a garantire  il rispetto delle vigenti norme del dlgs 64/2017,  che assegnano, con l’utilizzo dei fondi previsti dalla legge 107, n. 50 unità per l’organico potenziato per l’istituzione di posti di sostegno  della scuola statale.  Per quanto riguarda il rischio di chiusura di centinaia di corsi di italiano in UK, a causa della mancata  concessione dei visti di lavoro del nostro personale scolastico, restiamo in attesa della definizione delle opportune soluzioni, sul piano politico-diplomatico,  in attuazione dell’impegno dal Ministro degli esteri Tajani, nella sua risposta alla sollecitazione del nostro Segretario generale Giuseppe D’aprile.

La Uil Scuola Rua  ribadisce che la scuola italiana all’estero non ha bisogno di interventi di privatizzazione, ma di una profonda riforma e di  un contingente stabile, in grado di garantire la continuità del servizio nelle nostre  istituzioni scolastiche all’estero, attraverso una programmazione flessibile e mirata alle diverse esigenze delle realtà estere, favorendo il coinvolgimento di ulteriori professionalità ormai consolidate nel mondo scolastico. All’incontro hanno partecipato Angelo  Luongo Resp. Dip. estero e Rosa Cirillo, Resp. Dip. DS

Roma 15 aprile 2024

IL CONTINGENTE SCOLASTICO ALL’ESTERO 2024-25- INCONTRO OO.SS. SCUOLA- MAECI – IL COMUNICATO FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA