PERSONALE DELLE SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO: PERCHÉ NON ABBIAMO FIRMATO. GIUSEPPE D’APRILE: I CONTRATTI SI SOTTOSCRIVONO PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEL PERSONALE

 

Giuseppe D’aprile: Questa ipotesi di contratto appena conclusa non solo non le migliora, ma in molti casi le peggiora poiché si traduce in un indebolimento della scuola dell’autonomia e della Comunità educante

PERSONALE DELLE SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO

I diritti di tale personale sono stati cancellati da una legge che abroga gli articoli specifici del CCNL 2006/09.

Nell’ipotesi di contratto non è contemplata una norma anche generica su tale categoria di lavoratori e non è altresì definito un impegno tra le parti per addivenire ad una successiva sequenza contrattuale, da attivarsi entro sei mesi dalla sottoscrizione dell’Accordo, per l’esame delle disposizioni contrattuali al fine del riordino dell’intera materia.

Continuiamo a sostenere e rivendicare la natura pattizia della mobilità professionale per la destinazione del personale della scuola all’estero.

  IPOTESI CCNL 2019-2021 – PERCHE’ NON ABBIAMO FIRMATO – LE SLIDES