RICONOSCIUTO IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE NELLA PARTE VARIABILE AI DIRIGENTI SCOLASTICI IN SERVIZIO ALL’ESTERO: LA CORTE DI APPELLO DI ROMA DA’ RAGIONE ALLA UIL SCUOLA RUA!

RICONOSCIUTO   IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE NELLA PARTE VARIABILE AI DIRIGENTI SCOLASTICI IN SERVIZIO ALL’ESTERO: LA CORTE DI APPELLO DI ROMA DA’ RAGIONE ALLA UIL SCUOLA RUA!

 

confermata la posizione della UIL Scuola in merito al diritto alla retribuzione di posizione nella parte variabile dei Dirigenti Scolastici collocati fuori ruolo all’estero, con una recente sentenza della Corte d’Appello di Roma che si uniforma all’orientamento già espresso dalla medesima Corte in precedenti sentenze.I Giudici della Corte d’Appello capitolina argomentano e chiariscono che la legge in via generale dispone la corresponsione della quota variabile di posizione senza possibilità di deroga a quanto previsto per lo stipendio. Pertanto, la norma contrattuale disposta dall’art. 48, comma 4 del contratto sulla Dirigenza scolastica dell’11.4.06 ed invocata dal Ministero è nulla, poiché nessuna deroga è prevista per lo stipendio, di cui la quota variabile della retribuzione di posizione è una componente.  I Giudici confermano l’applicabilità dell’art. 13, comma 4, del medesimo CCNL che dispone la corresponsione della quota variabile nell’identica misura di quella attribuita nella sede di titolarità per il il personale dirigente che trascorre in posizione di comando, distacco, esonero, aspettativa sindacale, utilizzazione e collocamento fuori ruolo, con retribuzione a carico dell’amministrazione del Ministero, tenuto conto di quanto disposto dall’art. 52 del contratto sulla Dirigenza scolastica dell’11.4.06 il quale elenca espressamente al punto c) la retribuzione di posizione, parte fissa e variabile tra le voci di cui si compone la retribuzione.Dunque, la quota variabile facendo parte della retribuzione è dovuta anche per i Dirigenti Scolastici collocati fuori ruolo in servizio all’estero, come già riconosciuto da numerosissime sentenze del Tribunale di Roma in applicazione dei suddetti articoli e dunque dalla normativa contrattuale, e come da ultimo confermato dalla Corte d’Appello di Roma.

  INDENNITA’ VARIABILE DIRIGENTI SCOLASTICI IN SERVIZIO ALL’ESTERO- IL TRIBUNALE DI ROMA DA’ RAGIONE ALLA UIL SCUOLA RUA- COMUNICATO DELL’UFFICIO LEGALE