CONCORSI PER LA DESTINAZIONE ALL’ESTERO: GLI OBBLIGHI DEL MAECI IN TEMA DI TRASPARENZA E PUBBLICITA’. IL COMUNICATO DELL’UFFICIO LEGALE DELLA UIL SCUOLA

CONCORSI PER LA DESTINAZIONE ALL’ESTERO- IL COMUNICATO DELL’UFFICIO LEGALE DELLA UIL SCUOLA

In tema di procedure concorsuali indette dalla PA l’obbligo principale che la stessa Amministrazione deve rispettare è quello di trasparenza disciplinato dall’art. 19 D.lgs n. 33/2013. Tale norma, già modificata dal decreto legislativo n. 97/2016, e recentemente integrata dall’art. 1, co 145, l.n. 160/2019 (legge di Bilancio 2020), impone alla PA, fatti salvi gli altri obblighi di pubblicità legale, la pubblicazione dei bandi di concorso per il reclutamento a qualsiasi titolo di personale, dei criteri di valutazione stabiliti dalla Commissione, le tracce delle prove (da intendersi come prova teorico/pratica; scritta e orale) ed infine le graduatorie finali, aggiornate con l’eventuale scorrimento degli idonei non vincitori. Rispetto alla vecchia formulazione, il Legislatore ha introdotto l’obbligo di pubblicare le tracce di tutte le prove e non più soltanto delle prove scritte, nonché l’introduzione dell’obbligo di pubblicare le graduatorie finali aggiornate con l’eventuale scorrimento degli idonei, anche alla luce della disposizione che ha ripristinato la possibilità per gli enti di scorrere le proprie e le altrui graduatorie (art. 1, co 148, l. n. 160/2019). I dati che le Pubbliche Amministrazioni devono pubblicare sono quelli definiti dalla normativa privacy (Regolamento UE 2016/679 GDPR e d.lgs n. 196/2003 così come modificato dal d.lgs n. 101/2018) come dati personali comuni, e cioè quei necessari alla sola identificazione dei soggetti a cui fanno riferimento, senza che siano divulgate informazioni di carattere particolare, come per es. gli stati di saluti o i dati giudiziari. Pertanto, sarà sufficiente pubblicare indicare solamente in nome e cognome, evitando luogo e data di nascita, residenza o altro. Tali indicazioni sono confermate dalle Linee Guida del Garante Privacy del 15 maggio 2014, pubblicate in Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2014, che forniscono una casistica di dati eccedenti da non pubblicare e alcuni suggerimenti per coniugare adeguatamente trasparenza e privacy.

Invitiamo Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale a provvedere alla pubblicazione degli elenchi dei candidati ammessi e non ammessi alla procedura concorsuale in ottemperanza agli obblighi sanciti dall’art. 19 d.lgs n. 33/2013,  restando bene inteso tuttavia che in caso di diniego  sarà necessario  assumere ogni iniziativa giuridico-legale  per ottenere  l’inadempimento degli obblighi di pubblicazione.

IL COMUNICATO DELL’UFFICIO LEGALE DELLA UIL SCUOLA