SOSPESO LO SCIOPERO PROCLAMATO PER IL PROSSIMO 17 MAGGIO CON L’ACCORDO TRA I SINDACATI SCUOLA E IL GOVERNO

 

SOSPESO LO SCIOPERO DEL 17 MAGGIO

PROSEGUE LA RACCOLTA FIRME CONTRO LA REGIONALIZZAZIONE

DOPO L’INTESA CON IL GOVERNO TURI: VERA NOVITÀ CHE SI È PARLATO DI SCUOLA A PALAZZO CHIGI

Soddisfatti, è stata una trattativa lunga e impegnativa, ma abbiamo siglato un’intesa convinti di aver portato a risultato questioni importanti – così Pino Turi al termine della lunghissima riunione di questa notte a Palazzo Chigi. Una soluzione per nulla scontata – aggiunge – dopo una notte di rinvii e di confronto serrato e con i nervi a fior di pelle.  E’ stato un negoziato molto serio e abbiamo avuto impegni dal Presidente Conte che crediamo saranno mantenuti. Abbiamo definito valori e principi relativi al modello di scuola del Paese che sono stati assunti dal Premier come impegno. Contratto, precari, personale Ata, regionalizzazione: l’intesa risponde ai temi al centro della proclamazione dello sciopero che è sospeso. Quella che abbiamo firmato è un’intesa politica – precisa il segretario generale della Uil Scuola – ora partiranno gli incontri tecnici al Miur per mettere a punto concretamente i provvedimenti. E’ una cambiale che metteremo all’incasso.  Quanto alla regionalizzazione la battaglia politica non è finita – spiega Turi –  perché non è il solo Governo che può decidere su questo tema ma, a nostro parere, è il Parlamento, nella sua espressione di sovranità a dover decidere. Continuerà dunque la raccolta firme per mettere la parola fine ad ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione.

          LA DICHIARAZIONE DI CARMELO BARBAGALLO – SEGRETARIO GENERALE UIL

Ancora una volta la forza del dialogo e della contrattazione vince su tutto. L’intesa per la scuola, raggiunta questa notte tra il Governo e i Sindacati di categoria, ai quali va il nostro riconoscimento per l’impegno profuso, spiana la strada a risultati importanti per i lavoratori del settore. Viene riconosciuto il valore unitario, nazionale e pubblico della scuola e si pongono le premesse sia per rinnovare i contratti in modo dignitoso sia per salvaguardare i precari. Ora, bisognerà lavorare per mettere in pratica l’intesa raggiunta.

IL COMUNICATO UNITARIO SULL’ INTESA